Non parliamo di bandiere, non facciamo della libertà un vessillo da colorare a nostro piacimento perchè finiremmo per litigare su una questione che dovrebbe essere patrimonio di tutti gli italiani.
Stare dalla parte della resistenza significava combattere per la giusta causa, e benchè le guerre si lascino alle spalle sempre ingiustizie e morti, dovrebbe essere chiaro a tutti che dall'altra parte c'era la dittatura, la soppressione delle libertà individuali, e anche l'errore di una guerra che avrebbe avuto un epilogo piuttosto tragico. Non c'era solo Mussolini (come se non bastasse), ma anche Hitler e la follia al potere: come non si può elogiare chi ha dato la vita per la libertà?
Oggi abbiamo una costituzione, e indipendentemente dal nostro pensiero politico abbiamo una tutela scritta e indelebile (forse) della nostra persona e delle nostre idee.
La libertà non è mai imposta, perchè nell'individualità uno può persino decidere di farne a meno.

