mercoledì, 25 aprile 2007
Affinchè la storia non si ripeta

Non parliamo di bandiere, non facciamo della libertà un vessillo da colorare a nostro piacimento perchè finiremmo per litigare su una questione che dovrebbe essere patrimonio di tutti gli italiani.
Stare dalla parte della resistenza significava combattere per la giusta causa, e benchè le guerre si lascino alle spalle sempre ingiustizie e morti, dovrebbe essere chiaro a tutti che dall'altra parte c'era la dittatura, la soppressione delle libertà individuali, e anche l'errore di una guerra che avrebbe avuto un epilogo piuttosto tragico. Non c'era solo Mussolini (come se non bastasse), ma anche Hitler e la follia al potere: come non si può elogiare chi ha dato la vita per la libertà?
Oggi abbiamo una costituzione, e indipendentemente dal nostro pensiero politico abbiamo una tutela scritta e indelebile (forse) della nostra persona e delle nostre idee.
La libertà non è mai imposta, perchè nell'individualità uno può persino decidere di farne a meno.
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domenica, 22 aprile 2007
Earth day

Oggi è l'Earth Day, un evento che coinvolge 174 paesi per sensibilizzare la gente sul tema della conservazione dell'ambiente. Una giornata per capire che è l'unica cosa che tutti abbiamo davvero in comune, l'unica cosa che ci riguarda indipendentemente dalla nostra religione, la nostra cultura, il nostro colore della pelle e il nostro sesso. Dobbiamo imparare a considerare la natura come parte di noi, come se fosse le nostre gambe ad esempio, non possiamo danneggiarla e pensare che non si ripercuota su di noi.

http://www.earthday.net/
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sabato, 21 aprile 2007
Considerazioni sulla strage alla Virgina Tech

Ha senso chiedersi se il problema principale, la causa prima della strage, sia la libera vendita di armi o le ragioni psico/sociologiche che portano un ragazzo a procurare la morte a più gente possibile?
Le due cose sono concatenate, si alimentano a vicenda.
Cerco di essere chiaro: la società degli Stati Uniti è una società che trasuda violenza, che
propone la violenza come la migliore soluzione

-La guerra è IL metodo di risoluzione delle controversie internazionali: quando c'è un problema con qualche stato, lo si minaccia e poi lo si attacca militarmente.

-Le armi sono LA soluzione al crimine: se hai un'arma in mano puoi difenderti dai delinquenti.

-La pena di morte è la giusta punzione per un crimine grave, ancora troviamo la violenza, l'omicidio, come SOLUZIONE.

-Gli eroi dei film americani d'azione usano la violenza per diventare paladini della giustizia. le innumerevoli persone che fa fuori  per una "giusta causa" sono  pienamente accettabili.

In una società come questa, in cui il modello violento è quello vincente, in cui la violenza è culto di stato, non c'è da sorprendersi se un ragazzo malato di mente trovi nello morte dei suoi coetanei la soluzione al suo problema di disagio.
Senza contare la cosa più ovvia: avendo le armi a portata di mano il passo dall'idea alla sua realizzazione è drammaticamente breve.
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domenica, 15 aprile 2007

Un futuro nero e un presente pieno di ombre

Internet è il futuro prossimo e soprattutto, per molte persone perlopiù giovanissime, è il presente. Un potentissimo mezzo di comunicazione in cui l'utente non è più spettatore passivo con la solita gerarchia che ci sta dietro: internet è in mano a chi lo frequenta, i contenuti stessi sono per la maggior parte gestiti da normali utenti. Utenti che si improvvisano fotografi, musicisti, grafici e chi più ne ha più ne metta e si guadagnano la loro popolarità coltivando il loro orticello web. Più che il talento conta la visibilità, la destrezza nell'usare i mezzi informatici e autopromuoversi.

Orde di ragazzini che tengono incollati al monitor migliaia di utenti con le loro pagliacciate riprese da una webcam. Fatti e misfatti ripresi col telefonino finiscono sullo schermo di tutti.

Qualcuno grida alla rivoluzione, c'è chi ne fa una questione politica e accoglie trionfante l'ascesa del proletariato, che non è più l'operaio della catena di montaggio ma la persona comune e anonima che diventa superstar grazie alla rete.

Tutto questo però ha dei lati negativi: una vita reale che si riduce all'osso, la salute che pian piano peggiora davanti a un monitor (salute fisica e mentale), il diffondersi senza freni di contenuti diseducativi e talvolta persino illegali.

Io penso che stia al buon senso della gente (ma esiste davvero? secondo me è una dote mooolto rara) limitare le ore passate davanti al pc e preferire una birra in compagnia alla chattata con la sconosciuta.

postato da: iodio9 alle ore 17:06 | Permalink | commenti (4)
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domenica, 08 aprile 2007

Sopra trovate il nuovo video dei Linkin Park: what i've done.

Sono un gruppo che ha venduto tantissimo in tutto il mondo, tuttavia sono sempre stati considerati un mero "prodotto commerciale" e quindi chi pretende di intendersene di musica li ha bollati immediatamente come porcheria.

Amando sia l'hip-hop che il rock/metal, ma anche il pop più efficace, sono invece molto felice che esistano gruppi in grado di mescolare i generi senza risultare difficili ma puntando comunque ad una melodia che resti in testa e che possa piacere alle masse.

postato da: iodio9 alle ore 12:33 | Permalink | commenti (4)
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