VERGINITA': QUALE VALORE?
Stamattina ascoltavo in radio un programma parlare di verginità, di castità e astinenza. Parlava citando Ghandi, che dopo aver prodotto tre figli ha deciso di rinunciare al sesso con sua moglie, per raggiungere una sorta di pace interiore.
Ascoltatori raccontavano di aver deciso di rinunciare a scopare prima del matrimonio, e comunque in tutti questi discorsi c'era il chiaro intento di propagandare il supposto valore della verginità e della castità.
Premetto che, per quel che mi riguarda, ognuno può fare in materia quel cazzo che gli pare, ma che non osi parlarmi di valori, perchè il sesso non ha niente a che vedere nè con questi ultimi nè con la morale.
Capisco il voler aspettare di farlo con una persona che si ama, per non ridurre tutto a puro divertimento, ma l'attesa del matrimonio è una delle cose più stupide che si possano pensare.
Anche perchè queste persone danno al matrimonio un significato enorme ed eterno: non ammetterebbero mai la sua fine. Ecco perchè, prima di compiere una scelta così impegnativa, è necessario conoscersi a fondo.
Mi immagino questa coppia di ciellini frustrati che alla prima notte di nozze si accorge di non avere alcuna intesa sessuale e si costringe a passare una vita di merda per aver "aspettato".
Senza contare che questi stronzi astinenti finiscono per essere coi nervi a fior di pelle e a noi tocca sopportarli nelle loro manifestazioni d'isteria acuta.
Per concludere, dico che mi viene da vomitare a sentire parlare di queste aberrazioni come di valori, perchè in un mondo dove ci governano i ladri, dove le guerre sterminano milioni di persone e dove in questo fottuto istante migliaia di bambini se ne stanno andando in preda alla fame e alle malattia, pensare alla verginità cpome valore è un offesa, persino al Cristo.