domenica, 25 dicembre 2005

LA TECNOLOGIA E LA FRUSTRAZIONE

Non ne posso più: la tecnologia odierna, che sia audio, video, giochi e via dicendo ha sempre più a che fare con il computer. Tutti questi aggeggi devono "comunicare con il pc". Le conseguenze sono chiare a tutti: se una cosa non va, non si capisce di chi sia la colpa, computer? windows? firewall? virus? periferica non funzionante?

 

Così ci si ritrova con in mano cose che nel migliore dei casi sono costate decine di euro, perfettamente inutilizzabili. E che fai, le rispedisci in garanzia?

E se l'errore lo fa il tuo computer? e se la tua linea adsl non è compatibile?

Basta, non ce la faccio più a sopportare questo rincoglionimento del collegamento a tutti i costi. Prendo un vecchio lettore cd dove ci staranno anche solo 15 canzoni, ma almeno le riesco ad ascoltare...

postato da: iodio9 alle ore 13:31 | Permalink | commenti (5)
categoria:
sabato, 17 dicembre 2005

Le elezioni universitarie in bicocca sono state un disastro. La percentuale totale di votanti non ha superato il 10% degli iscritti, così ora scatterà la diminuzione dei rappresentanti in senato accademico, giustamente.

Sono stati dati tutti gli strumenti agli studenti per parlare, per protestare, per rendersi partecipi del presente e del futuro dell'università: li hanno semplicemente ignorati.

Ma questi personaggi anonimi che invadono l'università, che credono di costruirsi una personalità attraverso un paio di firme, che pensano che l'universo sia scritto in crediti, che darebbero qualsiasi cosa per finire il prima possibile gli esami, proprio questi personaggi, stanno rovinando tutto quello che fin'ora era stato conquistato.

Alla facoltà di informatica pare abbiano votato una trentina di iscritti, numeri che fanno pensare a cosa ci sia nella testa dei ragazzi (istruiti) di oggi.

Se queste persone sono gli universitari, vale a dire gli studenti di più alto livello, figuriamoci gli altri.

postato da: iodio9 alle ore 14:55 | Permalink | commenti (14)
categoria:
lunedì, 12 dicembre 2005

VERGINITA': QUALE VALORE?

Stamattina ascoltavo in radio un programma parlare di verginità, di castità e astinenza. Parlava citando Ghandi, che dopo aver prodotto tre figli ha deciso di rinunciare al sesso con sua moglie, per raggiungere una sorta di pace interiore.

Ascoltatori raccontavano di aver deciso di rinunciare a scopare prima del matrimonio, e comunque in tutti questi discorsi c'era il chiaro intento di propagandare il supposto valore della verginità e della castità.

 

Premetto che, per quel che mi riguarda, ognuno può fare in materia quel cazzo che gli pare, ma che non osi parlarmi di valori, perchè il sesso non ha niente a che vedere nè con questi ultimi nè con la morale.

Capisco il voler aspettare di farlo con una persona che si ama, per non ridurre tutto a puro divertimento, ma l'attesa del matrimonio è una delle cose più stupide che si possano pensare.

Anche perchè queste persone danno al matrimonio un significato enorme ed eterno: non ammetterebbero mai la sua fine. Ecco perchè, prima di compiere una scelta così impegnativa, è necessario conoscersi a fondo.

Mi immagino questa coppia di ciellini frustrati che alla prima notte di nozze si accorge di non avere alcuna intesa sessuale e si costringe a passare una vita di merda per aver "aspettato".

Senza contare che questi stronzi astinenti finiscono per essere coi nervi a fior di pelle e a noi tocca sopportarli nelle loro manifestazioni d'isteria acuta.

 

Per concludere, dico che mi viene da vomitare a sentire parlare di queste aberrazioni come di valori, perchè in un mondo dove ci governano i ladri, dove le guerre sterminano milioni di persone e dove in questo fottuto istante migliaia di bambini se ne stanno andando in preda alla fame e alle malattia, pensare alla verginità cpome valore è un offesa, persino al Cristo.

postato da: iodio9 alle ore 13:54 | Permalink | commenti (13)
categoria:
sabato, 10 dicembre 2005

Qualcuno ha travisato il senso dell'amore, e forse dargli un senso significa perderne di vista il significato. Decidere ciò che è bene per l'amore significa non amare, perchè l'amore decide da sè.

Il bene dell'altro è un'utopia, l'amore si nutre di istanti e gli istanti vivono di solo presente: inutile di cercare di pianificare una storia. Ambientare un amore nel futuro significa non volerlo vivere nell'unica dimensione in cui prende vita: dinuovo il presente.

Se tutto ciò accade in un amore maturo, consolidato, è comprensibile; se accade in un amore giovane c'è da chiedersi se si tratti d'amore.

postato da: iodio9 alle ore 16:24 | Permalink | commenti (4)
categoria:
giovedì, 08 dicembre 2005
Per tutti i miei lettori, un regalino che aspettavate: è pronto il mio nuovo quiz.
Lo trovate al solito indirizzo http://iodio.friendtest.com

Commentate pure qua sotto.
postato da: iodio9 alle ore 23:55 | Permalink | commenti (7)
categoria:
mercoledì, 07 dicembre 2005

E' una sinistra ottusa e snaturata, quella di oggi, quella che si radica in boriosi benestanti che si laureano in economia aziendale e simili.

Di quelli che manifestano per la pace e per il terzo mondo però poi ti spiegano, dall'alto dei loro esami specifici superati, come sia utopico cambiare il mondo e come le cose, infondo, è giusto che vadano così.

No, la sinistra non deve vendere sogni, accantoniamo il comunismo e cominciamo a pensare pragmaticamente, ma con una volontà fortissima di cambiare le cose.

Ci dicono che il mondo va così e non si può fare niente?

Per forza, fino a quando il mercato starà solo a regnare sulla cima della piramide dei valori. Capovolgiamo questa visione schifosa della realtà e pensiamo prima ai bisogni primari.

Basta con questi stronzi che si tingono di rosso e poi vanno a sacrificare i loro ideali sull'altare del dio denaro (porco).

postato da: iodio9 alle ore 13:44 | Permalink | commenti (4)
categoria:
lunedì, 05 dicembre 2005
Febbre, tosse, raffreddore e una dose atroce di mal di testa.
postato da: iodio9 alle ore 15:18 | Permalink | commenti (7)
categoria:
sabato, 03 dicembre 2005

Stavolta è caduta per tutta notte.

Ha ricoperto nell'oscurità ogni cosa e stamattina un manto bianco e soffice mi ha messo addosso una grande voglia di uscire. Mi sono preparato il prima possibile e poi giù a inzuppare i piedi nella neve fresca, guardare le strade imbiancate e le macchine che faticavano a muoversi.

La linea elettrica del 14 era stata disattivata: alcuni rami devono averne danneggiato i cavi cadendo, così oggi circolano solo autobus. (mittico comune di Milano che non pota gli alberi marci e non manda mezzi spazzaneve)

Ma come tutte le più belle cose, vivrà un giorno solo e forse anche meno, visto che un sole maligno ha ormai fatto capolino.

La temperatura quindi non è quella giusta, e la neve torna ad essere acqua.

Forse proprio qui sta la vera immortalità: quel bel manto bianco non se ne sta andando, non sta morendo, sta davvero passando ad un' altra "vita".

Noi che ci illudiamo di essere eterni e inventiamo religioni per non sopportare la morte, abbiamo sotto i nostri occhi l'unica eternità possibile: quella degli elementi.

 

 

postato da: iodio9 alle ore 14:54 | Permalink | commenti (5)
categoria:
giovedì, 01 dicembre 2005

Succede che ci si ritrova per la terza volta (la prima fu nel lontano 2003) per gustare le torte in gara e attendere con trepidazione il vincitore. Con l'open space al -1 di piazza della scienza a fare da sfondo come l'anno scorso, i presupposti per la riuscita c'erano tutti.

O quasi, perchè un improvviso quanto interminabile down del nostro amatissimo forum (dura da domenica!) ha messo a dura prova le nostre capacità organizzative.

Così la gente non era moltissima e nessuno aveva portato da bere. Tocca che tex vada al supermercato e sganci tutto il contenuto della sua tasca per farci felici (ma è davvero andata così??).

Buone le torte (soprattutto quelle confezionate), pessima la compagnia. Uno per uno non sarebbero stati male, ma hanno finito per formare sparuti gruppetti privi del requisito essenziale di ogni aggregazione umana: l'intelligenza.

postato da: iodio9 alle ore 21:13 | Permalink | commenti (8)
categoria: