Fa caldo: l'estate è scoppiata e non ce la leveremo dai coglioni fino ad ottobre. In tanti pensano che questa sia solo una parentesi assolata che presto verrà interrotta da temperatura più adatte alla stagione, io invece credo che sia solo l'inizio di una lunghissima estate torrida intervallata da qualche giornata leggermente più sopportabile.
Avete rotto le palle tutto marzo e aprile blaterando di un inverno infinito, di temperature rigide e stronzate varie e ora quel che vi (ma purtroppo anche mi) attende lo proverete, è il caso di dirlo, sulla vostra pelle.
Intanto il campionato volge al termine e il milan si appresta a fare doppietta: viverla qui a Milano, un anno dopo lo scudetto e due dopo la champions league non è per niente bello, credetemi.
Continua inoltre, sempre più insopportabile, la lunga ondata (finirà mai?) dei firmatissimi-ricchissimi che invadono centro, università e qualsiasi zona di milano. Qui la povertà vuol dire avere le scarpe da 100 euro. Naturalmente esistono decine di migliaia di poveri reali, ma vivono nell'ombra rispetto alla Milano da copertina che esporta la sua immagine dappertutto.