sabato, 28 giugno 2008
Li riporto di seguito, uno sull’altro, come si fa per un elenco mortuario, perché oggi muore una parte di democrazia di questo Paese.

- aborto clandestino
- abuso d’ufficio
- adulterazione di sostanze alimentari
- associazione per delinquere
- bancarotta fraudolenta
- calunnia
- circonvenzione di incapace
- corruzione
- corruzione giudiziaria – è quella per cui Silvio Berlusconi ha fatto questo decreto
- detenzione di documenti falsi per l’espatrio
- detenzione di materiale pedo-pornografico
- estorsione
- falsificazione di documenti pubblici
- frodi fiscali
- furto con strappo
- furto in appartamento
- immigrazione clandestina (“pensate, dopo tutte le menate che fanno con la storia dell’immigrazione clandestina, adesso sospendono i processi” – Marco Travaglio)
- incendio e incendio boschivo
- intercettazioni illecite
- maltrattamenti in famiglia
- molestie
- omicidio colposo per colpa medica
- omicidio colposo per norme sulla circolazione stradale vietata (“tutti quelli che stendono la gente per la strada ubriachi, bene quelli non li si processa” – Marco Travaglio)
- peculato
- porto e detenzione di armi anche clandestine
- rapina
- reati informatici
- ricettazione
- rivelazioni di segreti d’ufficio
- sequestro di persona
- sfruttamento della prostituzione
- somministrazione di reati pericolosi
- stupro e violenza sessuale
- traffico di rifiuti
- truffa alla Comunità Europea
- usura
- vendita di prodotti con marchi contraffatti
- violenza privata

Tutti questi, essendo puniti con pene inferiori ai dieci anni, vengono sospesi.

Per sospendere il processo di un cittadino, Silvio Berlusconi, l’Associazione Magistrati ha calcolato che neverranno sospesi circa centomila.


da antoniodipietro.it
postato da: iodio9 alle ore 12:54 | Permalink | commenti (3)
categoria:
giovedì, 19 giugno 2008
Vita, fammi restare in equilibrio tra sogno e pragmaticità, fammi vivere la giornata ma fammi ricordare che domani arriverà comunque. Tieniti stretta le altre vite, ma insegnami a godere della solitudine. E soprattutto, fai finta che non ci sia una fine.
postato da: iodio9 alle ore 19:45 | Permalink | commenti
categoria:
venerdì, 09 maggio 2008
?

Cosa accadrà nel prossimo futuro?
Quella del titolo sembra essere la risposta più sensata.
Davvero mai come adesso, almeno nei tempi moderni, c'è stata un'incertezza sul futuro così papabile.
C'è chi parla della propria vita, chi si riferisce al Nord (Italia), chi invece parla della nazione intera, ma la realtà è che quel puntone interrogativo riguarda il mondo intero.
E' inutile scannarsi su come sarà la prossima finanziaria, su cosa investire, su che mutuo scegliere, perchè il futuro stavolta potrebbe essere davvero infernale.
Noi giovani italiani non abbiamo mai visto la povertà vera, per noi povero era il compagno di classe che non poteva permettersi la settimana bianca.
Cambiano i tempi, e l'auto sta diventando un vero lusso, non la Ferrari, la Porsche o la BMW, l'automobile in generale...
Questa è la prima e diretta conseguenza dell'aumento spropositato che sta avendo il petrolio, ma è solo l'inizio di una serie interminabile di problemi.
Siamo una società fondata sugli idrocarburi, tutto cioè che compriamo, usiamo e vediamo si regge sul petrolio, o quasi.
Tutto quello che troviamo nei negozi è stato trasportato usando combustibile fossile, oltretutto anche l'energia elettrica in Italia è in buona parte prodotta proprio in questo modo.
Soluzioni?
Anzitutto consumare meno, MOLTO MENO.
Basta vetrine illuminate la notte, basta televisori accesi 12 ore al giorno, basta ai computer lasciati connessi per "scaricare".
Già con degli accorgimenti dettati dal buonsenso si potrebbero dimezzare i consumi di energia elettrica.
E i trasporti?
L'automobile ad uso personale diverrà sempre più un lusso, ma anche i mezzi pubblici rincareranno parecchio per il prezzo del carburante.
I treni potrebbero essere una valida alternativa, se non fosse che (vedi sopra), l'energia elettrica sempre da là viene, e soprattutto se non fosse che abbiamo un'azienda semiprivata che specula vergognosamente.
E' evidente che, almeno a livello di produzione di energia elettrica, bisogna trovare celermente altre vie. Una di queste è evidentemente il nucleare, ma con i tempi che necessita qualsiasi opera nel bel paese c'è il rischio che le centrali siano pronte quando ormai potrebbe essere troppo tardi.
L'investimento sulle energie rinnovabili è a mio avviso una strategia imprescindibile, tuttavia è chiaro che non risolverebbero da sole l'intero problema energetico, ma dovrebbero essere affiancate da forme di produzione tradizionale.
Non entro più nel dettaglio perchè la mia non vuol essere una discussione tecnica, vuole semplicemente far aprire gli occhi su una realtà che potrebbe essere davvero difficile.
Rischiamo di tornare ai tempi in cui anche mettere in tavola qualcosa era un lusso.
postato da: iodio9 alle ore 15:35 | Permalink | commenti (2)
categoria:
martedì, 15 aprile 2008
I PERCHE' DELLA SCONFITTA

Non c'è stato niente da fare, il PdL, assieme alla Lega, hanno dominato questa tornata elettorale e si accingono a governare comodamente il paese per almeno cinque anni.
Comodamente perchè hanno una maggioranza consistente sia alla camera che al senato, e comodamente anche perchè non c'è più l'UDC, unico partito del blocco a porsi qualche problema etico, di tanto in tanto, e a rifiutarsi di accettare qualsiasi nefandezza.

Perchè il PD ha perso?
In molti ora accusano Veltroni, gli consigliano le dimissioni, tanti altri se la prendono direttamente con il progetto di unire DS e Margherita, ma le cause della sconfitta sono altre.
Veltroni era il miglior candidato attualmente disponibile, chiunque avrebbe preso meno voti di lui, inutile far finta che con qualcun altro si sarebbero vinte le elezioni.
Il PD è stato un progetto giusto, quasi doveroso, ma aveva bisogno di un rodaggio più lungo per poter dare il meglio, mentre è stato buttato sul ring elettorale ancora in fasce.
Vince Berlusconi, per la terza volta, e se vediamo bene è dalla sua discesa in politica che non ha mai veramente perso (le due sconfitte sono state, numeri alla mano, sempre a favore del cavaliere).
La gente si è lasciata abbindolare dal personaggio televisivo, dal presidente del Milan, dal mega imprenditore ricchissimo, e non è una novità. Sono quattordic'anni che succede.
Ma la vera novità qui è stata l'exploit della Lega Nord.
Ma vi rendete conto?
Il partito che col tricolore si puliva il culo, il partito che ha più volte offeso le più alte cariche dello stato, il partito che inneggia a imbracciare i fucili.
Non solo, il partito di Borghezio e delle "merde islamiche", il partito di Borghezio (dinuovo) e dei treni disinfettati, il partito di Borghezio (sempre lui) e del porco buttato sul terreno dove avrebbero dovuto costruire la moschea.
Ecco, un partito del genere non dovrebbe neanche esistere nell'arco costituzionale.
E invece diventa il terzo partito d'Italia nonostante si presenti solo al Nord (dove è spesso il secondo e talvolta il primo).
Ecco, se questo è quello che vogliono gli italiani, se questo è il partito capace di raccogliere i consensi del grande nord, il centrosinistra non ha alcuna chance di vincere.
A meno che non si metta a sbraitare contro i negher, a meno che non cominci a insultare a destra e a manca, a meno che non inciti le persone ad evadere le tasse.
Ma tutto questo non solo non può essere di sinistra, ma non può appartenere a un partito con un minimo di dignità, educazione e cultura.
postato da: iodio9 alle ore 10:49 | Permalink | commenti (5)
categoria:
venerdì, 11 aprile 2008
Le Ultime Considerazioni Prima del Voto

Ormai mancano due giorni alle elezioni, io spero davvero che esca dalle urne un segnale preciso e inaspettato: basta Berlusconi!
Non mi importa poi se avranno un buon riscontro partiti che non stimo come La Destra, l'UDC o Sinistra Arcobaleno, l'importante è che il PdL prenda il meno possibile.
Abbiamo avuto Berlusconi dal 2001 al 2006 e non tanto le parole, che si sa sono parziali e soggettive, ma i dati sono più che chiari: è stato un governo disastroso, è aumentato il deficit pubblico e l'economia era peggio che stagnante.
Qui davvero non è nemmeno più questione di destra e sinistra e di ideologie.
Dicono che i programmi del PD e del PdL siano quasi uguali.
Se è vero, allora mi chiedo chi abbia ancora coraggio di votare Berlusconi...
postato da: iodio9 alle ore 16:22 | Permalink | commenti
categoria:
lunedì, 24 marzo 2008
Come potete vedere ho aggiunto la ricerca google al mio blog, così potrete fare ricerche nel web come già fate su google oppure cercare direttamente nella mia pagina, su youtube (se volete trovare un video) o su repubblica se cercate una notizia.
Se vi vengono in mente siti più interessanti nei quali effettuare una ricerca segnalatemeli e considererò l'eventualità di inserirli al posto di quelli presenti.
postato da: iodio9 alle ore 12:35 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, 20 marzo 2008
VV
Votate Veltroni

Davvero, non c'è altro da fare.
A meno che non rivogliate Berlusconi.
A meno che non siate lavoratori autonomi con uno stipendio grasso, non vi conviene.
E' periodo buio questo, col petrolio alle stelle che si trascina alle spalle un'inflazione galoppante e non può che andare sempre peggio.
Non vi piace il PD, troppo poco di sinistra?
Sappiate che un voto dato a Bertinotti o altri non servirà a nulla. Mai riusciranno ad avere i numeri per governare, neanche nelle fantasie più azzardate.
Ve l'ho detto, l'alternativa è Berlusconi, l'alternativa è un paese allo sbando dove le leggi vengono emanate per gli amici o per se stessi,
un paese che ritirerà immediatamente le truppe della guerra all'evasione, un paese in cui le disparità sociali aumenteranno esponenzialmente.
Anche a me piacerebbe che si costruisse una forza politica diversa, ma ora so che l'unica cosa possibile è votare il Partito Democratico.
postato da: iodio9 alle ore 18:36 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, 20 marzo 2008
Votate Partito Democratico.
Che triste leggere su questo blog un basso slogan elettorale, vero?
Eppure è quello che dovreste fare, se avete un minimo a cuore le sorti del paese in cui vivete.
No, non vi sto dicendo che Veltroni ci farà diventare tutti ricchi e felici, sto solo facendovi presente che l'alternativa è Berlusconi.
E' questo un brutto momento: il petrolio alle stelle, l'economia stagnante, l'inflazione galoppante ci rendono sempre meno possibilitati a comprare quello che vorremmo e questo non è che l'assaggio di quello che accadrà.
Non è nemmeno questione di scelte economiche, semplicemente dipendiamo dal petrolio e la domanda cresce a dismisura mentre l'offerta no.
Il prezzo di ogni cosa è legato al carburante, non c'è molto da fare.
In tutto questo non si può permettere a Berlusconi di tornare al governo con i suoi favoritismi, le sue leggi per gli amici e per se stesso ma soprattutto con la disparità sociale che è pronto ad allargare a dismisura, mettendo il paese in ginocchio detassando i ricchi e riducendo gli altri alla povertà.
Non disperdete il vostro voto, evitate la Sinistra Arcobaleno perchè tanto non avrà mai abbastanza voti per governare.
E' triste, me ne rendo conto, ma c'è una solo scelta sensata e possibile.
Non vi piace il PD? Ok, tanto quello che voterete non andrà MAI al governo.
A meno che non siate elettori del PdL.
In tal caso avete già fatto la vostra infausta scelta.
postato da: iodio9 alle ore 18:29 | Permalink | commenti (2)
categoria:
giovedì, 21 febbraio 2008
MI VIEN DA PIANGERE...

COMPRATELE VOI LE PORCHERIE DI TV LCD/plasma DA 32,37,42 e passa POLLICI 16:9, COMPRATELE E GUSTATEVI LA MERDA ASSOLUTA CON IMMAGINI DEFORMI E DALLA DEFINIZIONE VOMITEVOLE!
sUVVIA, COMPRATE GENTE, CE N'E' PER TUTTI I GUSTI!
MMM NO... FORSE SOLO PER I GUSTI DI MERDA.
vABBè CAPITO, MA IO NON LE VO-GLIO!

PERCHè IN USA SI TROVANO GIOIELLI COME QUESTO???
pEEEERCHèèèèèè!

36 pollici VERI, quattroterzi di poesia a tubo catodico.
Alta definizione.
Buona visione a tutti.
E lo chiamano libero mercato!!!!!


postato da: iodio9 alle ore 00:40 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, 14 febbraio 2008
NON TOCCATE LA 194!

Di questi tempi si fa un gran parlare della "moratoria antiabortista" portata avanti da Giuliano Ferrara che vorrebbe cambiare la legge che in Italia consente, dal 1978, di abortire.
Unitamente all'esplosione del terrorismo di matrice islamica c'è stata anche una crescita malsana dell'estremismo cristiano, che ha influito pesantemente, grazie all'appoggio politico e tramite l'eccessiva visibilità mediatica data alla chiesa, specialmente in Italia.

Parliamo dell'aborto: esiste da sempre, perchè da sempre esistono donne che per svariati motivi si ritrovano ad avere in grembo un bimbo che non vogliono. In passato questa pratica era illegale eppure tantissime donne si rivolgevano alle mammane pur di non mettere al mondo il figlio, rischiando spesso la vita.
Legalizzare l'aborto ha permesso a queste persone di essere accudite da un personale qualificato e quindi di fare quello che comunque avrebbero fatto in sicurezza.
Si fa un gran parlare del cosidetto "diritto alla vita", ma nessuno pensa che sarebbe da tutelare anche il "diritto alla morte" (eutanasia) come il "diritto a non nascere".
Ha davvero senso mettere al mondo un bambino non voluto? Ricordo ai lettori che sulla terra siamo più di sei miliardi, siamo in costante crescita ma le risorse non possono aumentare all'infinito, e già oggi ci troviamo a fronteggiare problemi di difficile se non impossibile soluzione.
Perchè mettere al mondo il frutto di una violenza sessuale?
Perchè costringere a far nascere un bambino deforme?
Da quando è stato introdotto l'aborto terapeutico i casi sono diminuiti considerevolemente: sono meno gli aborti oggi (che è legale) rispetto a quando non era permesso dalla legge.
Perchè? Le spiegazioni sono molteplici: da una migliore conoscenza della fertilità ad un uso maggiore di contraccettivi fino ai cambiamenti della società. Ad esempio una volta la donna messa incinta prima del matrimonio veniva abbandonata in quanto immorale e nessuno l'avrebbe voluta sposare.
Gli stessi uomini che la ingravidavano spesso sparivano nel nulla per non sentirsi costretti a sposare una scostumata.
Io sono per la libera scelta, e rispetto e ammiro le donne che, nonostante siano in difficoltà, decidono di far nascere il loro figlio.
Proprio la libera scelta è la cosa migliore, perchè consente ai credenti come a tutti quelli contrari all'aborto di non abortire mentre rende possibile servirsi di questo mezzo per chi la pensa diversamente.
Naturalmente c'è bisogno di un limite temporale entro il quale praticare l'aborto, ma già la legge odierna lo prevede.
Ecco, se un giorno la scienza scoprisse che il feto ha coscienza di vivere (e di soffrire) già prima di tale limite sarebbe opportuno spostarlo indietro.
postato da: iodio9 alle ore 15:55 | Permalink | commenti (1)
categoria: